In una dichiarazione rilasciata di recente, l’europarlamentare Vannacci ha rivolto una dura critica nei confronti dell’Europa.
Dopo aver risposto all’inchiesta di Ranucci, Vannacci si è lasciato andare ad altre dichiarazioni. Questa volta, come riporta l’agenzia Dire, l’europarlamentare ha trattato varie tematiche. Dalla Groenlandia passando di conseguenza alla posizione dell’Europa.
In merito a quest’ultimo argomento, il generale si è espresso con toni fortemente polemici, soprattutto in relazione al rapporto che la von der Leyen ha con Donald Trump.

Le parole dell’europarlamentare Vannacci
L’europarlamentare leghista si è espresso ai microfoni dell’Agenzia Dire così nei confronti della questione Groenlandia: “Sulla Groenlandia in particolare bisogna far chiarezza: è una ex colonia della Danimarca divenuta un suo protettorato ma che, anche dal punto di vista geografico, con l’Europa non ha niente a che vedere”. Ma perché all’Ue manca coraggio? “In Groenlandia aveva mandato un drappello di cento persone senza arte né parte”, accusa Vannacci, “ma al primo fischio del pastore, quando Trump ha minacciato dazi per i partecipanti alla missione artica, i tedeschi se ne sono tornati indietro“.
In merito alla decisione “europea” di sospendere gli accordi con gli USA, il leghista non ha fatto mancare una critica anche alla von der Leyen: “Non si capisce per quali motivi i rappresentanti dei popoli europei dovrebbero approvare un’intesa perdente, dalla quale non si guadagna nulla. ‘Frau’ von der Leyen si era presentata come Mary Poppins su campo da golf a negoziare con Donald Trump uscendone memorabilmente sconfitta“.
La critica all’Europa
Sull’Europa, Vannacci ha essenzialmente dichiarato: “L’Europa non è in grado di avere alcuna iniziativa. Sulla Groenlandia dobbiamo negoziare, ma avendo strumenti per negoziare, mentre la realtà è che la Commissione von der Leyen è succube di qualsiasi attore esterno“.
Poi, passando all’Ucraina: “Non ci sappiamo imporre con la Russia perché abbiamo paura. Non vogliamo entrare in guerra, ma mandiamo le arm. Siamo il vaso di coccio tra due vasi di acciaio. O tiriamo fuori l’essenza dei popoli sovrani e degli Stati europei sovrani o questa Europa non ha motivo di esistere“.